Al via a Vallo della Lucania l’Oscar delle compagnie teatrali amatoriali

Dal 6 marzo all’8 maggio, giorno della finale, 7 compagnie amatoriali del Cilento e della Campania si esibiranno sul palcoscenico del teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania ( SA ).

Saranno 7 le compagnie amatoriali che si sfideranno per la seconda edizione dell’Oscar delle compagnie amatoriali
Dopo il primo anno in cui in gara c’erano solo compagnie cilentane, ora i gruppi provengono dall’intero territorio campano, a testimonianza del grande interesse che suscita l’iniziativa.
Sul palco saranno rappresentati lavori sia inediti che editi in una carrellata di spettacoli che prenderanno il via il 6 marzo e proseguiranno a cadenza settimanale fino alla cerimonia finale dell’8 maggio. In pratica un cartellone a se stante, che si affianca a quello dei big già in scena sul teatro di Vallo della Lucania.

L’evento, ideato dal direttore artistico Carlo Sacchi, è fortemente voluto dal vescovo della diocesi di Vallo, Giuseppe Rocco Favale, e dal direttore del teatro don Guglielmo Manna proprio per valorizzare i gruppi amatoriali presso un circuito più ampio, favorendone l’aggregazione.

Il 6 marzo si partirà con la compagnia “Nui magnamo pane e fatica” di Novi Velia in “O tuono ‘e marzo”. Il 13 marzo la “Combriccola Bianco-Verde” di Cava de’ Tirreni presenta “Non ti pago”. Il 20 marzo la compagnia “NoviTà” di Novi Velia in “Aggiungi un posto a tavola”. Il 26 marzo “La cellula” di Pattano rappresenta “U meglio tene a uadda”.
Il 3 aprile sul palco “Gli amici del teatro” di Portici in “Non mi sposo….forse”. Il 17 aprile gli “Artisti per caso” di Policastro interpretano “Tutti i paschi jssiru e bbinissiru, sulu pascabbuffanija nu’ bbinissi maj”. E il 24 aprile “Akroterion” di Agropoli presenta “Muori, amore mio”.

In palio ci sono gli oscar per migliore regista, miglior attore e attrice, migliore rappresentazione edita e inedita, migliore scenografia e migliori costumi. Tra le due vincitrici della migliore rappresentazione edita e di quella inedita, la giuria sceglierà la compagnia che sarà inserita nel cartellone della Provvidenza, affianco ai big, per la prossima stagione teatrale.

La giuria tecnica è formata da tre direttori artistici di teatro, ovvero Carlo Sacchi, Claudio Aprea e il maestro Maurizio Iacovazzo, oltre a due cultori del settore nonché abbonati storici della Provvidenza, ovvero i docenti Giuseppe Palladino e Angelo Mautone.

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