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Domenica 30 su Rai Tre si parlerà di Angelo Vassallo

29 gennaio 2011 1 commento

Riparte Domenica 30 Gennaio la trasmissione di inchiesta giornalistica guidata da Riccardo Iacona “Presa Diretta”, in onda in prima serata alle 21.30 su Rai Tre.

La prima puntata, intitolata “La bella politica”, sarà dedicata all’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica, importante località della costa Cilentana, avvenuto per motivi ancora misteriosi nel settembre dello scorso anno e sui quali colpevoli i magistrati ancora stanno indagando.

L’inchiesta di Iacona andrà a toccare gli aspetti principali delle indagini, per provare a capire chi e per quale motivo ha compiuto l’efefrato assassinio di un uomo che, sostenuto dalla gran parte della popolazione di Pollica, aveva cercato di lavorare per il bene e la conservazione delle ricchezze naturali e storiche dei borghi del comune.

Dal sito della trasmissione, www.presadiretta.rai.it riprendiamo:
“Speculazioni immobiliari? Narcotraffico? A chi dava fastidio Angelo Vassallo? Quali loschi affari stava cercando di bloccare? Chi lo ha ucciso e perche’ ? Riccardo Iacona e’ andato nel Cilento per seguire le indagini sull’ omicidio del sindaco di Pollica.”

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1 commento »

  • stefano rollero ha scritto:

    Domenica 30 gennaio alle 21,30 torna PRESADIRETTA la trasmissione di Riccardo Iacona
    In onda su RAI 3

    La prima puntata è: “LABELLAPOLITICA”
    Speculazioni immobiliari? A chi dava fastidio Angelo Vassallo? Quali loschi affari stava cercando di bloccare?
    Chi lo ha ucciso e perche’ ?
    Riccardo Iacona e’ andato nel Cilento per seguire le indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica.

    Pollica è un paesino del salernitano bellissimo, pieno di cultura, con il mare considerato uno dei più puliti d’Italia, un paese composto da case fatte in pietre, contornate da lunghi muretti e la terra rossa che nasconde tanta bellezza da destare stupore.
    Angelo Vassallo, eletto sindaco tramite una lista civica, era riuscito a sensibilizzare la gente per il rispetto dell’ambiente e della legalità. Si era opposto ai costruttori, quelli che tirano su le case e distruggono il territorio col cemento, quelle situazioni che si vengono a creare per interesse tra imprenditori-finanzieri canaglia e politici senza scrupoli, quelli che hanno dissipato patrimoni frutto di creatività e fatiche generazionali facendo scempi ambientali e sperperi di pubblico denaro.

    Per questo Angelo Vassallo rappresentava un pericolo per gli interessi politici per la criminalità organizzata, l’hanno tolto brutalmente di mezzo. Le modalità del delitto sono di chiaro stampo camorristico, approfittando, già che c’erano, anche per rinverdire la vecchia storia del “colpirne uno per educarne cento”.
    Claudio Vassallo il fratello ha dichiarato: “Mio fratello è stato lasciato solo, abbandonato.

    Vassallo va ad aggiungersi a un lungo elenco di vittime ( giornalisti, poliziotti, i Falcone, i Borsellino, i Chinnici e tanti, tantissimi altri, che hanno deciso di opporsi ai poteri forti, quei poteri che hanno sete spregiudicata di guadagno e arroganza.

    La cosa più disgustosa è una frase chiara e lapidaria che serpeggiava in quei giorni e lascia di sasso per la sua crudezza: “Se l’è andata a cercare”.

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