Niente quorum al referendum, Centola non si chiamerà Centola-Palinuro
Non raggiunge il quorum il referendum per la variazione di denominazione del comune di Centola in Centola-Palinuro, aggiungendo al nome quello della più celebre località marinara e turistica.
Nel referendum che si è tenuto domenica 5 e lunedì 6 giugno, chiuso poche ore fa, l'affluenza alle urne è stata solo del 28,17%, come certificato dai dati ufficiali riportati dalla Regione Campania, ben al di sotto dei 50%+1 voto necessari a far passare la scelta portata avanti da tutto il consiglio comunale, amministrazione ed opposizione.
Magra consolazione per i promotori del referendum, che tanto si erano spesi nelle ultime settimane per propagandare le ragioni del sì e l'importanza di andare a votare, da ultimo il comizio serale di Venerdì in piazza a Palinuro con il sindaco del paese, Romano Speranza: tra i votanti la percentuale del sì è stata comunque maggioritaria, con un risultato dell'88%.
Inutili anche gli altri due referendum che si svolgevano in questi giorni in Campania a Ischia, per la creazione di un comune unico, ed ad Aversa, anch'essi andati ampiamente sotto alla soglia del quorum.





















Commenta questo articolo